La galleria

È stata fondata nel 1986 ad Agrate Brianza.

Sin dall’inizio si è occupata di arte italiana e internazionale del secondo Novecento, presentando opere di Tancredi, Sanfilippo, Boetti, Turcato, Fontana, Castellani, Melotti, Agnetti, Calderara, Sordini, Verga, Vermi, Ferrari, La Pietra, Lüthi, Corneille, Jorn, Richter, Olivieri, Tagliaferro, Chiari, Isgrò. Ha lavorato con giovani artisti, alcuni dei quali hanno allestito negli spazi della galleria la loro prima personale. Ha esposto ceramiche faentine e savonesi (C.A.S., Fenice, Ilsa, MGA), opere di Gallé, di Chini, di Balsamo Stella; vetri di Loetz e vetri veneziani (Barbini, Venini, Zecchin, Barovier & Toso, Seguso Vetri d’Arte, MVM Cappellin & C., Compagnia Venezia Murano, A.V.E.M.). Si è dedicata all’attività editoriale, pubblicando cataloghi e libri d’artista in tiratura limitata.

Alle costrizioni di una linea espositiva univoca ha sempre anteposto la libertà di spaziare, nella certezza che sarebbe stata la qualità delle opere, e non la loro appartenenza a un periodo o a un movimento, ad orientare per il meglio le sue scelte.

Nel 2019 ha riaperto a Monza, al numero 4 di via dei Mille. Il primo artista che ha presentato nella nuova sede è stato Medardo Rosso. Un abbrivo che ne testimonia programmaticamente gli intenti: proporre gli esiti più alti dell’arte del Novecento, anche quelli che ancora non sono avvertiti come tali; e rendere ogni progetto espositivo, quale che sia la natura delle opere che esso ospita, il più possibile unico.